Il primo dizionario scientifico — in edizione cartacea — dedicato alla pronuncia del latino classico, lemma per lemma.
Il dizionario
Come si pronunciava davvero il latino classico? Per la prima volta, un vero dizionario ortoèpico scientifico risponde in modo mirato, non con regole generali ma con notazioni canIPA per ogni singolo lemma, superando la rigidità delle regole generali. A differenza dei comuni dizionari e delle risorse online dedicate alla pronunzia latina, l’opera qui proposta vanta una serie di prerogative lessicografiche esclusive, tra le quali si annoverano, ad esempio:
• La gestione delle eccezioni: i termini che violano le norme standard sono trattati analiticamente. • Le varianti d’uso: sono specificate, ove necessario, le varianti (rurali, informali, colte), le forme arcaizzanti, i forestierismi, le voci di sostrato italico ed etrusco, le opzioni prosodiche (oscillazioni di quantità vocalica e variazioni della frontiera sillabica). • Omografi non-omofoni: sono citate distintamente, integralmente trascritte in canIPA ed evidenziate con appositi accorgimenti tutte le voci che si scrivono nello stesso modo ma che hanno significato, classificazione grammaticale e pronuncia differenti –e.g. pactus (pt. pf. di pango) vs. pactus (pt. pf. di pacisco). Sono altresí date in trascrizione le principali alternative di pronunzia d’una forma medesima non associate a ortografie differenti (varianti omografe non-omofone).Il Latin Pronouncing Dictionary nasce dal sodalizio tra un’accurata analisi linguistica e un metodo filologico puntuale, basato su un approccio che integra le fonti antiche —attingendo al corpus epigrafico, alla tradizione letteraria e alla trattatistica grammaticale— con le evidenze offerte dalle lingue romanze. L’opera è stata espressamente concepita per mappare la pronuntiatio restituta e offrire –ovviamente, nei limiti d’un lavoro di ricostruzione scientificamente rigoroso– una rappresentazione il piú possibile fedele alla realtà fonetica del latino classico, astraendo sistematicamente da evoluzioni tardo-antiche ed ecclesiastiche. Il volume è introdotto da un ampio apparato proemiale strutturato su piú livelli focali: i criteri generali di classificazione e descrizione fono-articolatoria; la genesi e la diffusione della scrittura alfabetica latina; una puntuale disamina critica delle principali divergenze interpretative su questioni cruciali di fonetica e fonologia latina.
Un esempio di voce
Ciascuna voce è oggetto di un’indagine storico-etimologica e filologica. Il dizionario non usa formule automatiche: ogni termine ha una sua ricerca dedicata, viene analizzato specificamente per ricostruirne la pronuncia nella maniera piú esatta possibile. Ogni trascrizione fornita rappresenta l’esito di uno scrutinio critico mirato, una ricostruzione argomentata, non il risultato generalizzato di un algoritmo.
Esempio illustrativo — la voce completa, con apparato di fonti e note, è nel volume.
A differenza dei siti web e delle app di pronuncia che generano trascrizioni automatiche, il Latin Pronouncing Dictionary non è consultabile online: è un volume cartaceo tradizionale, disponibile in formato paperback, pensato come un’opera di riferimento a stampa da avere sulla scrivania. Puoi sfogliare un estratto di anteprima in PDF per farti un'idea del metodo e dell'impaginazione, prima di acquistarlo. Puoi sfogliare un estratto di anteprima in PDF per farti un'idea del metodo e dell'impaginazione prima di acquistarlo.
Perché è diverso
Grammatici latini e iscrizioni epigrafiche, lette come testimonianze dirette della pronuncia del tempo.
Le lingue romanze come prova vivente: ciò che il latino è diventato rivela come veniva pronunciato.
Non regole generali applicate meccanicamente, ma una decisione argomentata per ogni singola parola del dizionario.
L'autore